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Il sesto senso: la musica

Il sesto senso: la musica

La  vista,  l’udito,  l’olfatto,  il tatto,  il gusto… la Musica.

La vibrazione musicale della nota, entra direttamente nel chakra  verde del cuore, concerta all’unisono con il  battito primordiale  del nostro cuore.
IL RITMO

Il  senso  della  musica  equilibra  le nostre   sensazioni interne, donandole quel ritmo che aiuta  l’affluenza del sangue  a  scorrere   all’infinito,  finché   abbiamo  vita, dove c’è il battito c’è  il ritmo, e la nota estende  le  sue corde  allungandosi  e restringendosi insieme al respiro.

I sette chakra possono essere  allineati con le sette note, partendo  dal  basso.

La  Do  con  il  chakra  rosso  sacrale.

La  Re  con  il  chakra  arancio  addominale.

La  Mi  con  il  chakra  giallo  del  plesso  solare.

La  Fa  con  il  chakra  verde  del  cuore, il portale delle emozioni.

La Sol con il chakra celeste della gola.

La La con  il chakra  indaco  dell’ipofisi, occhi, craniale.

La  Si   con   il  chakra   bianco  dell’energia   superiore.

Tutti i chakra ruotano come dischi colmi  di  energia  del proprio colore,  l’ultimo  inferiore  e  l’ultimo  superiore esce a cono espandendosi,  quello  inferiore  verso  terra, quello superiore si innalza  e  si  proietta verso l’esterno, la forza Superiore.

Quando un organo si ammala,  il  chakra  che rappresenta la  sua  vitalità,  si  opacizza,  perde  la  brillantezza e non crea  il  vortice  di  energia  necessario  a  pulire  il  nostro organismo.

La  musica,  la   nota,   si   associa   al  chakra  per aiutarlo con  il  ritmo  a  pulire e  non   fermarsi  mai.

Potreste dire che la musica  è  soltanto  una  cosa  acquisita, conquistata, amata, apprezzata dall’uomo; e che invece con i nostri sensi si convive,  e  anche  se  ne  viene  a  mancare uno  soltanto  abbiamo  delle  grosse  problematiche.

Ma non è così, è come avere le gambe ed imparare a ballare, noi abbiamo  il  Ritmo,  la  pulsazione  che  diventa  Musica avendo  imparato  a  strumentizzarla.

Quello che comunemente chiamiamo sesto  senso,  il  senso dell’intuizione, lo  collocherei  al  settimo   senso,  acquisito da stati d’animo e  sensazione  che  si acuisce nel corso della vita,  che  scaturisce  dalla  nostra  anima e si ripercorre nella vita  che  stiamo  vivendo;  un  dono  che  possiamo  usare sviluppandolo  a  piacere.

Ma  il  sesto  senso  reale,  quello  già  esistente,  è  il  battito pulsante che esiste prima di sapere se possiamo vedere!!!

Patrizia Serangeli

Questo è un punto di vista diverso ma estremamente condivisibile… la musica come il sesto senso.

La musica, come sensibilità di apprezzare il bello e la capacità di  emozionare ed emozionarsi, io penso che tutti i cinque sensi acquistano il loro senso completo se troviamo al loro l’interno l’armonia che è la componente essenziale della musica.

Allora la musica è il primo senso? Per me si, per Patrizia è il sesto e… per te?

Esprimi la tua opinione nei commenti ma, prima guarda questi video:

 

 

 

Il dono della Famiglia

Il dono della famiglia

Il dono della Famiglia

Recentemente, ho avuto l’occasione di festeggiare i 40 anni di matrimonio dei miei suoceri, che nonostante, mille gioie e dolori, sembrano ancora consapevoli e soprattutto, felici della loro scelta.

Creare una nuova famiglia e crescere dei figli, è un compito assai arduo…bisogna mettere da parte il proprio egoismo e mediare i propri desideri con i propri doveri. Se ci sono dei figli, poi, bisogna accompagnarli per mano e saperli lasciare, proprio quando non vorresti.

Non so come mai, ma vedere tante persone, tante famiglie, con le loro storie alle spalle, tutti riuniti per un evento così gioioso, mi ha fatto davvero piacere…e chissà perché ha scatenato in me un sacco di dubbi e riflessioni.

Ma io c’è la farò? Sarò in grado di raggiungere un traguardo così importante? Più si cresce più si propongono davanti a noi nuovi obbiettivi …è la vita!!!

Certo, sia io che mio marito abbiamo alle spalle due esempi solidi di famiglia con forti valori…quindi, i buoni propositi ci sono. Ma allora perché un sacco di famiglie si allontanano, specialmente quando hanno ricevuto il dono dei figli?

Un vecchio saggio una volta disse: “Puoi avere qualsiasi cosa nella vita se sacrifichi tutto per quella cosa”. Quello che il saggio intendeva dire è che ogni cosa ha un prezzo, quindi prima di affrontare una battaglia è meglio decidere quanto si è disposti a perdere.

È importante per i bambini avere dei genitori “capaci” di amarli incondizionatamente, di sostenerli e farli diventare grandi. È fondamentale però che i due genitori credano entrambi nel Dono della Famiglia e nella loro responsabilità. Sottolineo entrambi! Non solo uno, ma tutti e due devono prendersi la briga di preoccuparsi e di meravigliarsi dei propri figli.

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La pediatra e psicoanalista francese F. Dolto, sosteneva che per generare la giusta empatia in famiglia e ottenere rispetto, i genitori avessero il compito di ascoltare attentamente i propri bambini e spiegare loro il mondo. Ma credeva che questo mondo dovesse includere molti limiti e che i bambini, in quanto esseri razionali , fossero in grado di assorbirli e gestirli.

“Gli esseri umani parlano con altri essere umani. Alcuni di loro sono grandi, altri sono piccoli. Ma comunicano” M. Djéribi-Valentin, psicologa

Ecco svelato il segreto…la comunicazione!

Anche mia nonna diceva sempre che alla base di una sana relazione c’è la parola…comunicare con il proprio partner, con i propri figli, sempre e comunque.

E’ più difficile a farsi che a dirsi, lo so, ma se almeno ci provassimo, forse potremmo godere delle persone care che abbiamo intorno a noi, e comprendere il vero dono della famiglia.

“Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite.” Richard Bach.

Samantha Carella

 

Ana Hernandez Sanchiz,

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Ana Hernandez Sanchiz,

È una delle figure di riferimento in spagna per l’alta specializzazione in educazione musicale.

Crea spettacoli e progetti socio-educativi, coordina e prepara i materiali didattici per le seguenti importanti orchestre spagnole: l’Orchestra Nazionale di Spagna, il Teatro Grande a Madrid e il Teatro de la Maestranza di Siviglia.

Combina l’educazione musicale con la sua carriera di attrice.

Conduce regolarmente concerti con le maggiori orchestre sinfoniche spagnole, ed ha al suo attivo diverse registrazioni di racconti musicali per bambini.

Ti voglio invitare a visitare il suo sito dove trovi la maggior parte del materiale che ha preparato per i suoi concerti per bambini e i suoi progetti educativi musicali.

Una vera e propria miniera d’idee preziosissime per chi lavora con i bambini e ha a cuore la loro educazione attraverso la nobile arte della musica.

Un dono di un cuore generoso.

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Queste sono le pagine che t’invito a visitare:

  1. Materiales didácticos: guías didácticas para el profesorado de Educación Infantil, Primaria y Secundaria

http://www.anahernandezsanchiz.com/actividades-socioeducativas/materiales-did%C3%A1cticos

In questa pagina trovi davvero un tesoro d’idee, frutto di un lavoro straordinario e di una preparazione all’avanguardia nel campo dell’educazione musicale.

  1. Conciertos – Espectáculos
    http://www.anahernandezsanchiz.com/actividades-socioeducativas/conciertos-espect%C3%A1culos/
    Qui trovi dei frammenti video

Grazie Tante Ana

PS Il sito è in spagnolo ma, per noi italiani le idee di base sono comprensibili.