Archivi autore: Giovanni Ferraro

Che bello restare a penzoloni

Che bello è

restare a penzoloni,

a testa in giù,

senza temere

abbandoni.

Provare l’ebrezza

di potersi lanciare,

da un momento all’altro,

senza pensare.

È giocare a vivere

con leggerezza,

il folle brivido

di non aver certezza.

Camminare ogni giorno

sull’orlo del precipizio

è il gesto di chi vede

nella fine, l’inizio.

Come un colpo di cannone

Come un colpo di cannone

Citazione dal Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini.

Dopo che don Basilio dice: Come un colpo di cannone, si sente appunto un colpo di gran cassa a imitazione del colpo di cannone.

Semplice no, lo stesso don Basilio dice come deve essere quel colpo di gran cassa; ma è davvero così semplice? Qual è la giusta forza da usare? E la giusta bacchetta?

Volendo essere un po’ superficiale, basta dare un bel colpo di gran cassa ben assestato e siamo a posto.

In realtà, un vero musicista e in questo caso un percussionista, deve tenere tante cose in considerazione, la prima cosa e tra le più importanti è “la contestualizzazione”.

Sì, perché ogni nota che bisogna eseguire deve essere sempre all’interno di un contesto, ecco perché anche un semplice colpo di gran cassa va contestualizzato.

Che cosa vuol dire contestualizzare?

Significa, studiare il contesto in cui quel colpo di gran cassa deve essere effettuato.

La prima cosa è di avere la padronanza tecnica di eseguire un colpo o un dato passaggio musicale, dopo bisogna studiare approfonditamente come inserire quel colpo o passaggio musicale all’interno di un contesto più complesso.

 

Per esempio ecco alcune cose da verificare:

  • Il colpo di gran cassa è isolato cioè suona solo la gran cassa?
  • È suonato insieme con altri strumenti?
  • Qual è la forza del contesto complessivo cioè la forza dell’organico orchestrale complessivo?
  • Ha un carattere ritmico?
  • Deve essere incisivo?
  • Deve sostenere il volume che sprigiona l’orchestra o deve essere al disopra?

Queste sono una serie di domanda da porsi analizzando la partitura.

Dando risposte adeguate a queste domande, si potrà eseguire correttamente quel famoso colpo di cannone.

Ovviamente per dare risposte adeguate, bisogna avere una preparazione musicale che lo possa consentire.

Accidenti, direbbe qualcuno, ma un percussionista deve tenere in considerazione tutto questo per eseguire un semplice colpo di Gran Cassa?

La risposta è molto semplice o si è professionisti o si è dilettanti è solo una questione di scelta.

 

Il cinghiale e la volpe

 

Un cinghiale stava mettendo a filo di taglio le zanne, e s’adoperava contro la corteccia di un faggio. Passò di lì una volpe che restò a guardarlo.

Il cinghiale incurante del nuovo spettatore, la volpe, continuò ad affilare le zanne con tanta forza e precisione da scuotere tutto, albero e cespugli intorno.

Che fai, signor cinghiale, ti affili le zanne, – disse la volpe – ma qui non c’è l’ombra di un solo predatore che possa cacciarti.
Perché ti dai tanto da fare con quelle zanne? Carissima Volpe, se ci pensi benino, troverai la risposta, facile facile. – Replicò il cinghiale – se qualcuno mi dovesse cacciare, predare, attaccare, non avrei certo il tempo per affilarmi le zanne ma, se le avrò pronte, potrò farne buon uso.

Previdenza è sempre la miglior difesa.

La favola ci insegna che dobbiamo prepararci prima che i pericoli ci sorprendano.