Poesia – La mia casa

Un po’ di spazio anche alle poesie.

Ho letto questa breve poesia della mia amica Milvia; non potevo non pubblicarla.

Una casa che riesca a dare tutta la serenità, la gioia di vivere, di esprimersi, di essere liberi e di invecchiare nella consapevolezza di essere nel posto giusto…ovviamente, la casa è solo un involucro, dove devono passare le persone che sia in grado di dare tutto quanto descritto in questo componimento.

Un augurio e un messaggio pieno di speranza per tutti.

Grazie Tante Milvia e tantissimi complimenti.

agriturismo-big

 

 

 

 

La mia casa

Avrò una casa, giuro, la mia casa,
lì dentro giorno e notte ballerò,
avrò le stanze bianche come d’ali,
e finalmente lieve volerò,

le porte quali sguardi sopra il mondo,
e le finestre quadri di un artista,
libera sarò,viva e felicissima,
che sensazione sento, ma è bellissima!

OH! Non ci sono soldi, né soldini…
e non sono cavalli i miei topini,
ho in testa strani e folli miei pensieri,
nascono e credo siano tutti veri.

Ma avrò una casa, giuro, anzi già c’è,
riflessa nello specchio vedo me,
non è gran cosa, è casa che s’invecchia…
mi strizza l’occhiolino e poi si specchia.

Milvia Di Michele

21 pensieri su “Poesia – La mia casa

  1. Pat

    La mia casa è fatta di ricordi,
    di personaggi e molti incontri.
    Con l’amore dei figli e dei nipoti,
    si arredano le stanze dei nostri cuori.
    Per essere colmi di serenità,
    una casa è un nido che sempre sarà.
    Pat

    Rispondi
    1. Cinzia

      La descrizione della casa di PAT e’ ricca di calore…il calore appunto di una “casa”…molto bella nella sua,semplicità … Ciao

      Rispondi
      1. admin Autore articolo

        @Cinzia
        Beh.. sia Patrizia che Milvia sono davvero brave e impreziosiscono il mio blog con le loro composizioni.
        Grazie

        Rispondi
  2. Marina

    La nostra casa è il nido dell’anima, questa poesia mi ha fatto tornare indietro a tanti anni fa quando sognavo la mia casa, poi l’ho trovata proprio come la desideravo…ma è arrivata l’alluvione e in quella casa non sono più riuscita a stare!
    ora ho un’altra bella casa, e dopo alcuni anni di nuovo per diversi motivi, la sento non più adatta alle mutate esigenze della mia anima…di nuovo ritorno a sognare una nuova dimora, uno spazio in cui stare con leggerezza semplicità…liberandomi da tutto ciò che non mi serve più… grazie perchè leggendo questa poesia , ho capito che cosa posso fare ora….un bel collage del mio sogno!

    Rispondi
  3. ROBERTA

    Questa favola mi è risuonata dentro come se fossi stata io stessa a scriverla…ho perfino sobbalzato sulla sedia….sto scrivendo un libro, e vorrei chiedere alla sig.ra Di Michele come o cosa dovrei fare per poterla inserire in prima pagina. Grazie per aver dato voce ad una mia emozione!

    Rispondi
    1. admin Autore articolo

      Fantastico… chiedo a Milvia e ti faccio sapere, se vuoi possiamo fare una bella presentazione su questo blog del tuo libro. 🙂

      Rispondi
    1. admin Autore articolo

      Io l’ho apprezzata molto cone vedi anche altri l’apprezzano e… leggendo i commenti diventa sempre più bella e stimolante… grazie ancora Milvia 🙂

      Rispondi
  4. Graziella

    Toccante. Anch’io volevo una casa così. Ho tanto lottato, per tanti anni. E l’ho avuta. Questa che lei dice è la mia casa di oggi e tutti i giorni non manco di ringraziare la Madre per poterci danzare dentro emanando ali di libertà verso il mondo fuori. E dalla finestra lo sguardo può, tranquillo, spaziare sui luoghi dell’infinito. Poiché solo che tanto ama può sentire la sua casa come spazio di libertà e non come tomba.

    Rispondi
  5. milvia di michele

    ..per Roberta… la tua proposta mi dà felicità, siamo vasi comunicanti ed è bello che il contenuto di questa poesiola possa unirsi a quello del tuo libro…prendila pure e buona fortuna! Fammi sapere dopo, così l’acquisterò!
    grazie a tutti coloro che hanno commentato, se posso, pur rischiando di appesantire l’argomento “casa” che a me piace affrontato con leggerezza, però vorrei aggiungere un pezzetto di un mio scritto per dire che per me la casa è simbolo di spazio per sé, è un corpo, il nostro corpo che so dilata …

    “Mille messaggi arrivano al nostro io, che è mondo, ma anche stanza di un altro mondo , che a sua volta è ancora di un altro, all’infinito.
    L’esistenza è una serie innumerevole di stanze, le une dentro le altre, come scatole cinesi. Ed è pure un’ unica casa, un unico corpo.
    Siamo tutti sempre altrove e sempre dentro.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *