Ecco una lezione-concerto (Dal mal di testa al pianto)

Se mi avessero detto che per guarire dal mal di testa mi sarei ridotto a piangere, non avrei fatto tutti questi studi.

Forse è meglio che mi spieghi.

Quando ho incominciato a fare l’insegnante di musica nelle scuole medie, spesso mi veniva il mal di testa.

Mal di testa dovuto alla difficoltà incontrata nell’insegnare educazione musicale nelle scuole medie.

In effetti, lo dico con cognizione di causa, gli insegnanti del mio periodo non avevano nessuna preparazione per far quel lavoro. (parlo degli anni 70/80)

Un lavoro tutto da inventarsi: un musicista che viene preparato per fare il professionista della musica e si trovava invece ad insegnare educazione musicale.

Allora via alla sperimentazione, ho sperimentato di tutto, ho cambiato lavoro ed infine sono ritornato alle origini.

Avevo un debito verso quei bambini che non “ho saputo” educare alla musica!… non certo per colpa mia!

Eccomi ora sono pronto e non ho alcuna difficoltà, sono padrone della situazione.

Adesso faccio concerti per bambini e lezioni concerto con grande apprezzamento da parte dei bambini e delle maestre.

Questi sono i tre segreti che ho scoperto: la fantasia, le favole, il gioco!

Possibile che l’Italia deve andare avanti così! Non potevano farmi un bel corso di propedeutica musicale!

Va beh…acqua passata!

Ma ritorniamo al tema iniziale: dal mal di testa al mal di pancia, si mal di pancia, perché spesso alla fine delle mie lezioni concerto o dei concerti, si ride e si ride fino a sentire un forte mal di pancia… forse era meglio che mi tenevo il mal di testa!

Guarda i video!

6 pensieri su “Ecco una lezione-concerto (Dal mal di testa al pianto)

  1. Maria Bonaria Fanunza

    Giovanni Carissimo, meravigliosi i video, mi sono divertita molto ad ascoltarli e vederli, mi sembrava di essere riotornata bambina.
    Sei meraviglioso, Hai sempre nuove idee stupende.
    La favola è molto curiosa, se tutti i mali si potessero curare come il mal di testa tuo, sarebbe un miracolo grande e meraviglioso.
    Ma prenderò nota e chissà che un giorno ho l’altro possa funzionare.
    Ciao Carissimo, Ti mando un bacio fraterno, tvtb.
    Maria Bonaria Fanunza. C I A O.

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  2. Laura

    Ciao Giovanni. Noto con estremo piacere, che non ci divertiamo solo noi, genitori e figli, ma anche l’intera orchestra.

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