Il cagnolino claudicante

Il cagnolino claudicante

Il padrone di un negozio stava esponendo sulla porta un cartello con la scritta “si vendono cuccioli”.
Questo genere di annuncio attira sempre i bambini e difatti di li a poco un ragazzino si presentò nel negozio chiedendo: “quanto costano i cagnolini?” Il padrone rispose: “tra 30 e 50 €”. 🙂

Il bambino mise la mano in tasca e ne estrasse alcune monete: “ho solo 2,37 € … Posso vederli?”. L’uomo sorrise e fece un fischio.
Dal retrobottega entrò correndo il suo cane seguito da cinque cuccioli.

Uno di questi però era rimasto molto indietro rispetto agli altri.
Il ragazzino subito indicò il cagnolino rimasto indietro che stava zoppicando: “Cosa gli è successo?”.
L’uomo gli spiegò che, quando era nato, il veterinario gli aveva detto che quel cucciolo aveva un’anca difettosa e che sarebbe rimasto zoppo per sempre.

Il bambino si commosse a quelle parole ed esclamò: “questo è il cagnolino che voglio comprare!”.
E l’uomo gli rispose: “no, non dovrai comprarlo! Se lo vuoi veramente te lo regalerò!”.

Il bambino rimase attonito e guardando l’uomo diritto negli occhi gli disse: “non voglio che lei me lo regali: vale tanto quanto gli altri cagnolini e io le pagherò il prezzo intero.

Se è d’accordo le darò subito i miei 2,37 € e 50 centesimi ogni mese fino a quando lo avrò pagato completamente”.
L’uomo rispose: “non vorrai davvero comprare questo cagnolino, ragazzo.
Non sarà mai in grado di correre, di saltare e di giocare come gli altri cagnolini!”.

Allora il bambino si piegò ed estrasse dai pantaloncini la sua gamba sinistra, malformata ed imprigionata in un pesante apparecchio metallico.
Guardò di nuovo l’uomo e gli disse: “questo non importa, anch’io non posso correre e il cagnolino avrà bisogno di qualcuno che lo capisca!”. 🙂

L’uomo adesso stava mordendosi le labbra e i suoi occhi si riempirono di lacrime… Sorrise e disse: “ragazzo, mi auguro e spero davvero che ciascuno di questi cuccioli trovi un padrone come te.”

23 pensieri su “Il cagnolino claudicante

    1. admin Autore articolo

      @Alida,

      Spero che non ti dispiaccia per la storiella in se stessa ma, per quello che accade all’interno di essa.

      Non era mia intenzione, mettere tristezza ma, solo un momento di riflessione.

      Un saluto e..un sorriso!

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  1. claudio

    hai ragine se noi lasciamo che i bambini ci insegnino apprezziamo molte coe e le cogliamo per capirli e comprenderli aiutare meglio

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  2. Pat

    E’ difficile trovare le parole giuste in questi casi.
    Oggi in chiesa il Sacerdote mi ha detto: Patrizia, mi fai la seconda lettura? leggitela prima con calma, è molto forte, te la devi vendere bene.!
    Le forti emozioni ci danno uno scossone, ci ricordano che siamo esseri umani che dovremmo aiutarci l’un l’altro, ma molto spesso accade quando in prima persona siamo toccati dalle cose straordinarie della vita.
    E le cose straordinarie le vogliamo pagare tutte per intero, proprio per farci sentire orgogliosi di averle potute acquistare.

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  3. Maria Bonaria Fanunza

    CARO GIOVANNI FERRARO, SAI CHE LA TUA IDEA NON SAREBBE MALVAGGIA!!!!!!!! FORSE CI FAREBBERO RIPENSARE A COME NOI ABBIAMO RACCONTATO MAGARI MALAMENTE LE FAVOLE HAI NOSTRI FIGLI. LORO HANNO MOLTA PIU’ FANTASIA DI NOI, E SAREBBERO CAPACI DI MERAVIGLIARCI AL MASSIMO. LA MIA NIPOTINA GIA’ SE NE INVENTA DI STORIE, CHE POI MI RACCONTA, SEMBRANO VERE, LE RACCONTA CON UNA TALE NATURALEZZA CHE MI FA’ STARE DI STUCCO. TI RINGRAZIO CARO GIOVANNI, SEI SEMPRE MERAVIGLIOSO, SAI RACCONTARLE COSI’ BENE CHE MI VIENE DA PIANGERE PER LA STORIA DEL CAGNOLINO CLAUDICANTE. TVTB.<3*<3*<3*<3*<3*<3*<3*———–:-)))

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    1. admin Autore articolo

      @Maria Bonaria

      Cara Maria, la fantasia dei bambini e davvero unica ed ognuno di noi ha degli esempi da portare, se vuoi mandarmi qualche storiella dalla tua nipotina la mettiamo in questo blog ed apriamo uno spazio ai bambini.
      Un saluto

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  4. lara

    mi ha ricordato,questo racconto,di quando trovai kuky :cucciola azzoppata,qualcuno disse :se ha quella malattia non guarira’,insomma se ne andata in vecchiaia felice e con qualche acciacco ….tanto per incoraggiare chi ne avesse bisogno….

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  5. livia

    Anche a casa mia c’è una gatta raccolta mezza assiderata che è cresciuta portandosi dietro tutti i segni della malnutrizione patita nei primi mesi: persino un veterinario voleva farcela sopprimere “tanto non sarà mai normale”.Ora sta bene, certo non riesce a saltare come tutti gli altri gatti, nè potrà mai avere cuccioli, ma si gode il nostro affetto e ce lo ricambia.

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  6. maria laura

    Giovanni,la tua fiaba è meravigliosa,è un insegnamento per noi adulti,acidi,e alcune volte senza sentimenti.I bambini, si sa ,sono sinceri,spontanei,buoni,ingenui,sensibili.L’egoismo,la falsità,la cattiveria non è ubicata nei loro cuori.I bambini sono”L’ombelico del mondo”.Un salutone da Maria Laura

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    1. admin Autore articolo

      @Maria Laura,

      Grazie per i complimenti, io merito della favola non è mio, l’ho trovata su internet ma, questo è il mio impegno: ho scrivo le io le favole o le cerco sul web ma con un intento educativo nuovo e andando fuori dalle tradizionali favole che, si possono trovare sul qualsiasi sito.

      PS Il cuore dei bambini…e si ho in cantiere una fantastica storiella: Il segreto del Magoprincipe

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  7. Giovanna

    Caro Giovanni, è bellissima questa storia. L’augurio che faccio a me e a tutti gli insegnanti è : riuscire a vedere oltre quello che vediamo in superficie nei nostri alunni, piegarsi sulle ginocchia e parlargli guardandogli negli occhi, quando fanno i birichini e quando sono tristi ed arrabbiati , e non continuare a rimproverarli ……..
    Le storie come queste ti danno un ottimo spunto, grazie!!!

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    1. admin Autore articolo

      @Giovanna,

      Cara Giovanna grazie, il mio impegno in questo blog è sempre maggiore per tutti quelli che mi apprezano e ritengono utile ciò che metto a dispozione per il bene dei bambini.

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  8. marida

    CARO GIOVANNI,

    NON MI HA DATO TRISTEZZA, MA SPERANZA, CREDO PROPRIO CHE LE PERSONE CON HENDICAP CI DANNO LEZIONI DI VITA VERA, DI FORZA, DI CORAGGIO, A NOI “NORMALI” COSI’ FRAGILE,

    MI HA RISCALDATO IL CUORE . UN FORTE ABBRACCIO DA NONNA MARIDA

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