Si impara da qualsiasi cosa

Si impara da qualsiasi cosa, basta osservare tutto ciò che ci circonda e interpretarlo con la luce del cuore.

Questo è un  esempio del grande P. Coelho 🙂

Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo una lettera.

Ad un certo punto, le domandò: “Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me?”.

La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote: “E’ vero, sto scrivendo qualcosa di te.  Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei la usassi tu, quando sarai cresciuto”. 🙂

Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi alcunché di speciale.

“Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!”.

“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose.

Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza, sarai sempre una persona in pace con il mondo. 😉

Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi.

“Dio”: ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la Sua volontà.

Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura e usare il temperino.

E’ un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.

Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato.

Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.

Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa.

Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.

Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno.

Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia: di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione”.

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22 pensieri su “Si impara da qualsiasi cosa

  1. laura

    Ciao Giovanni,
    sono Laura e ho deciso di farmi conoscere dopo mesi che ricevo le tue splendide mail , questa mattina dopo aver letto e ascoltato la storia della matita di Coelho mi sono emozionata per il significato profondo che ciascuno di noi dovrebbe non dimenticare MAI, soprattutto chi fa un lavoro importante e delicato come il nostro. Avere a che fare con la parte piu’ bella dell’umanita’ mi fa sentire caricata di una grande responsabilita’ e persone come te che mi comunicano sempre “spunti ” importanti da poter sviluppare con i bambini sono molto apprezzate da me. Quest’anno sara’ molto importante per me visto che entrero’ d ruolo dopo anni di precariato , quindi mi serviro’ di tutto cio’ che mi emoziona ,come ho sempre fatto, perche’ cio’ che passa attraverso il cuore difficilmente puo’ essere sbagliato !!! VERO? Oltretutto Coelho e’ uno dei miei autori preferiti ! GRAZIE E COMPLIMENTI.

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    1. admin Autore articolo

      @Laura
      Grazie Laura e benvenuta in questo piccolo blog gestito da un pazzo scatenato.

      scherzo! sento anch’io questa grande responsabilità e faccio il possibile per portare il mio contributo.
      Ci metto sempre tutto il mio “Cuore” e se a volte sbaglio non ha importanza, i bambini percepiscono le intenzioni istintivamente.
      Continua a seguirmi ed a essere presente, insieme portiamo avanti questo impegno.

      Grazie ancora per i complimenti!

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  2. Pat

    Le grandi energie della vita che lasciano una traccia.
    ‘Colui che E’, non cancellerà mai le sue impronte in modo che l’uomo
    possa seguirne le tracce.’
    Una parola, una matita, un filo d’erba, un velo di nebbia che passa
    lasciando una scia, sono cose riconducibili alla presente testimonianza del passagio vivente. Una presenza colma di buone intenzioni ,lascia un bagaglio ricco di una prodigiosa eredità.
    Pat

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  3. Maria Bonaria Fanunza

    CARO GIOVANNI, CHE BELLA STORIA CHE HAI MANDATO, E’ TANTO BELLA CHE MI HA COMMOSSO FINO ALLE LACRIME. SARA’ CHE IO NON FACCIO NULLA SENZZA AVERE LA PRESENZA DI DIO AL MIO FIANCO, E QUESTA FAVOLA MI SEMBRA PROPRIO APPROPPRIATA AL MIO CASO. MA TU LI SUPERI TUTTI I CANTASTORIE………
    E’ PROPRIO VERO DIPENDE DAL PUNTO DI VISTA CHE VEDI LE COSE, OGNI ANGPLP TI DA UNA PROSPETTIVA DIVERSA, E LA VITA STESSA; CHE NON E’ MAI UGUALE PER TUTTI. CAMBIA ANCHE PER NOI DA UN GIORNO ALL’ALTRO. ED IO RINGRAZIO TE CHE MI A RICORDATO DIO PADRE DI TUTTI.TVTB. TI ABBRACCIO CARAMENTE DI VERO CUORE.<3*<3*<3*<3*<3*——:-)))

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  4. Giuseppe

    Sembra strano sentir parlare di matite e di gomme nel secolodei computers, il secolo in cui i gesti semplici, come temperare una matita, appaiono solo come una perdita di tempo. Quello che più di dispiace è che i nostri figli stanno perdendo il gusto per le cose semplici. Bisogna avere tutto subito, senza il gusto di conquistarsele le cose, senza avere il tempo di…lasciare una traccia. Il mondo va di fretta, troppo di fretta: come sarebbe importante fermarsi un attimo per riflettere, per gustarci il tempo che altrimenti ci scorre tra le dita alla velocità della luce, per dare spazio alle Emozioni e ai Sentimenti (la maiuscola non è un errore di battitura).

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  5. annamariastrappazzon

    Caro Giovanni, Grazie, ma questa volta ti ho preceduto. Il primo giorno di scuola ho accolto i miei alunni di classe quarta con il racconto della Matita, quasi uguale alla poesia. Mi aveva così colpita che, dopo essermi ben emozionata, ho dovuto condividerla con chi amo e discutere dei vari significati profondi che contiene. La riprenderò in considerazione durante un progetto che sto preparando con una collega per l’ educazione affettiva. Hai scelto qualcosa di alto livello. Mi fa piacere che condividiamo certi valori. E’ da usare inviandola anche a degli amici, da leggere durante una serata ecc..
    Grazie

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    1. admin Autore articolo

      @Annamaria
      Cara Anna Maria, mi fa enorme piacere che mi hai preceduto in realtà è una conferma dell’unità di intenti che abbiamo all’interno di questo blog: FANTASTICO!
      ciao

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  6. zia mariù

    Caro Giovanni hai sempre delle chicche da donarci,e consiglio di leggere,sempre dello stesso autore :sono come il fiume che scorre. Una proprietà di sintesi ,dono assai raro,che nasce dal cuore,solo da lì e che ti lascia in riflessione e pace. Zia Mariù

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    1. admin Autore articolo

      @ Mariù
      Carissima Mariù, è un ottimo consiglio di leggere “Sono come il fiume che scorre” ci sono tante storielle istruttive, io amo particolarmente La Nuvola e la Duna.

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  7. marida

    CARO GIOVANNI,, SEI UNA FONTE INESAURIBILE DI SAGGEZZA
    DI POSITIVITA’ DI VALORI CHE IO TRASMETTO CON TANTA PASSIONE E AMORE AI MIEI DUE NIPOTI ALESSANDRO (8 ANNI) E EDOARDO (4 ANNI), PRENDO SPUNTO PER RACCONTARE MOMENTI DI VITA, GIOIE E DOLORI DELLA VITA . SEI PREZIOSOOOOOOOO GRAZIE MARIDA

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  8. Carla

    Lo scrittore lo conosco e mi piace molto. E’ quasi una poesia, come l’hai presentata. Mi piace molto questo modo di raccontare e se avessi la LIM in classe non esiterei a presentarla ai miei alunni, classe quinta. Rappresenta un momento di profonda riflessione: perchè è di questo che hanno bisogno i ragazzi di oggi. Il sottofondo musicale che è importantissimo , per me, rende qualsiasi testo o messaggio più ricettivo. Lo proporrei anche agli adulti, nella fattispecie ai genitori dei miei alunni, che sono i primi ad entrare in ansia e a non gestire le emozioni; come possono essere d’esempio ai loro figli? Un dubbio mi rimane: il testo parla di Dio. Nella mia classe sono presenti 9 ragazzi musulmani e 2 scintoisti. Come faccio a parlare a loro di Dio? Dovrei cambiare con Allah o Budda, che sono pur sempre come Dio per la nostra religione. Non saprei, io devo stare sempre molto attenta quando devo presentare dei brani o delle poesie. Sarò eccessiva? Io, nel rispetto di tutti mi sento di fare così. Se hai dei suggerimenti, li accetto volentieri.

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    1. admin Autore articolo

      @Carla
      Hai sensa dubbio ragione ad essere cauta e non offendere e rispettare tutti.
      Cosa posso dirti…nella favola si parla che ci deve essere una mano superiore che ci guida e per ognuno può essere diversa a secondo le nostre credenze.
      Nel caso tu debba raccontarla a tutta la classe, devi prendere una soluzione dove il concetto di Dio viene generalizzato e trovare un termine che vada bene per tutti.
      Per esempio, potresti apportare questa piccola modifica:
      Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi.
      Una mano Divina che deve condurti sempre verso la Sua volontà.

      Comunque vedi tu, secondo la tua sensibilità.

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  9. cinzia

    questa è una storia che da un’insegnamento profondo e risponde a tante domande…io la tengo preziosamente da parte x quando il mio nipotino sarà un pochino + grande x leggergliela … grazie Giovanni x averci proposto questo pensiero del veramente grande Cohelo

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