Non ci resta che piangere

Non ci resta che piangere? 🙂

Io, lo sai,  scrivo di favole, compongo musica e spesso vivo un po’ fuori dal mondo ma, ogni tanto ritorno ad osservare ciò che mi circonda.

leggi queste  splendide testimonianze, dopo risponderò alla domanda iniziale.

Le  parole che seguono sono la conclusione di questo splendido e commovente video di Stefano Antonini,  attualmente presidente dell’Associazione Culturale “Burattingegno Teatro” con la quale realizza spettacoli, cura progetti di psico-didattica teatrale, seminari per le scuole materne ed elementari, corsi di aggiornamento per insegnanti.

Il disegno

la scuola è  l’insieme  delle emozioni che scaturiscono quando bambine e bambini, maestre e maestri, genitori e dirigenti  si incontrano. 🙂

L’Arte aiuta e supporta queste relazioni mettendo in luce ciò che il banco, il quaderno, la cattedra nascondono.

Tagliare i fondi alla scuola, significa interrompere il sottile filo che gli esperti hanno creato negli anni a favore della crescita critica e consapevole dei nostri figli. 🙂

Quando regali un videogioco, sai che presto tuo figlio giocherà con uno schermo.

Quando ricevi da lui un disegno, una canzone, hai la certezza che il rispetto per gli altri e l’ascolto delle sue emozioni hanno trasformato il suo sentire.

Stefano Antonini

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Rinunciare all’Arte è un po’ rinunciare a Vivere rassegnandosi a sopravvivere. 🙂

Questo il pensiero di Annamaria Guzzio, arteteatroterapista, attrice, autrice di testi teatrali e regista, presidente e direttore artistico dell’Associazione Culturale Spazioscena di Castelbuono (Pa),

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Visto i tempi che stiamo attraversando mi verrebbe da dire: “Non ci resta che piangere” ma dopo queste toccanti testimonianze dico con forza:

“Non ci resta che vivere”

Educhiamo i nostri bambini all’arte, uno scrigno con un tesoro dentro di inestimabile valore universale.

Giovanni Ferraro

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20 pensieri su “Non ci resta che piangere

  1. maria laura

    Giovanni le tue parole sono “toccanti”Stiamo vivendo un periodo bruttissimo,dobbiamo mettercela tutta per tirare avanti e cercare di dare il meglio ai ns.figli ai ns.alunni.I tagli alla scuola veramente hanno interrotto questo “filo magico”;è dura ma stiamo cercando,noi insegnanti,di non farlo spezzare.Grazie per tutto il meraviglioso materiale che ci offri

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  2. Michela

    Grazie per questo post! Il video è veramente meraviglioso. Anche io sono una cantastorie, e ogni volta che racconto una fiaba e con loro creo mille suoni mi rendo conto che i bambini aspettano solo noi, sono pronti ad assorbire come spugne ciò che gli proponiamo e mettere al loro servizio la nostra fantasia e il nostro impegno ci ripagherà 10 volte di più, perchè avremo seminato per un futuro migliore, e basterà un loro semplice sorriso a farcelo capire!

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  3. Domenica

    Grazie per queste bellissime pillole di motivazione.
    Credo fermamente che l’arte, in tutte le sue forme, sia l’unico mezzo che da ai nostri bambini gli strumenti per leggere il mondo in modo divergente. Il pensiero va arricchito e enimato, per tal fine ci dobbiamo attivare con tutti i mezzi, non vorrei mai che i figli di domani siano schematici e stereotipati come ci vorrebbe chi ci governa, per dirigere la vita del popolo come fossero delle marionette.

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  4. valeria

    Grazie sempre per questi siti che mandi. Divulgare dovrebbe essere il motto di tutti noi professori. ma soprattutto farlo con passione ed amore ,perchè è questo che dovremmo dare ai bambini ,nonchè ai ragazzi,che riempiono di gioia la nostra giornata : se gli dai affetto,amore ,passione sei contraccambiato.E soprattutto divulgare con l’arte, la musica ,la natura e la cultura.
    In questo momento così difficile c’è bisogno di persone come voi.

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  5. Pat

    I ….grandi, hanno il dovere di lavorare per far si che i bambini crescano con un equilibrio interiore ed una fantasia unita all’arte.
    Grazie, a tutti coloro che sentono questa motivazione dentro,
    a tutti coloro che aiutano a crescere bene i nostri figli.
    E………….. no, non dobbiamo piangere, dobbiamo credere in un nuovo futuro che possiamo ancora costruire per loro.
    Pat

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  6. annachiara

    dopo così tanti anni ( è dal 75 che faccio animazione, posso solo dire che caparbiamente continuo a credere che l’espressione di sé e la condivisione siano le due grandi chiavi che sanno combiare la vita di ogni essere vivente.
    a volte le maestre lo capisco ed altre no ma fa lo stesso noi abbiamo una grande responsabilità che ci è data dall’essere portatori di un sogno .
    fatica? forse sempre ma, in realtà entro in una classe e riesco a dimenticare tutti i problemi , mi concentro sui bambini e sulle attività da fare insieme ed alla fine dell’incontro, esco rilassata ma carica di quell’energia che tutti i bambini hanno ma che a volte non sanno lasciar scorrere ed a volte fanno uscire nel modo sbagliato. certo i tempi non ci sono favorevoli ma cosa importa….noi continuiamo ed allora danziamo, suoniamo, raccontiamo , ascoltiamo, disegnamo, recitiamo, filmiamo, tutto, tutto può servire. ma mi rendo conto che, come al solito parlo troppo perciò taccio ed…..alla prossima volta….
    annachiara

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    1. admin Autore articolo

      @Annachiara
      certo i tempi sono difficili, ma proprio nei momenti difficili dobbiamo continuare a danzare, suonare, raccontare etc etc e…per favore non tacere parla quanto ti pare.

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  7. patrizia

    Carissimo Giovanni
    grazie, inanzitutto, per questo racconto così significativo, e di voler condividere con noi le tue esperienze. Sono daccordo sull’insegnare l’arte ai bambini, credo che la creatività sia una specie di ” terzo occhio” e chi la coltiva ne esce sempre arrichito e arricchisce, a sua volta, quelli che gli sono vicino.
    Il problema è che a volte capita di incontrare , purtroppo, insegnanti aridi che non conoscono, e, soprattutto, non hanno interesse verso l’arte, credono che la scuola sia : leggere, scrivere e far di conto! I nostri governanti, poi, ci spingono in questa direzione e fare il salmone che risale la correnre a volte è dura ! Però anch’io, come te, sono convinta che bisogna lottare e non mollare, quindi aspetto con ansia la tua prossima “iniezione di fiducia” ! Grazie e a presto Pat

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    1. admin Autore articolo

      @ Patrizia
      Carissima Patrizia è mia convinzione che l’arte sia davvero un mezzo educativo straordinario e come dici giustamente tu, leggere, scrivere e far di conto è importante ma, l’uomo cresce solo se si educa la sua sensibilità e in questo l’arte può fare tantissimo.
      Non molliamo, la mia “iniezione di fiducia” e trovare persone sensibili come te che mi seguono.
      grazie

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  8. valentina

    E’ proprio nei momenti difficili che bisogna lottare!Noi artisti, musicisti, abbiamo un canale privilegiato per arrivare al cuore e cercare di migliorare anche solo di poco quelli che saranno i futuri uomini. Innaffiare le piccole piante con affetto, amore, empatia, nutrirle di musica e poesia non può che far crescere un meraviglioso giardino colorato aperto sul mondo.

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  9. Anna Maria

    Non ci resta che … resistere e continuare a fare quello che sappiamo fare!
    Le amarezze sono ripagate dal sorriso dei bambini che con noi, ogni giorno, apprendono e si divertono … continueremo con il nostro impegno e la nostra creatività a dare voce, colore, musica e danza alla fantasia: avremo modo di divertirci anche noi.

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