L’importanza del sorriso nei bambini

Ho letto con molta attenzione quest’ultimo articolo di Giovanni Bollea e nella mia mente i ricordi dei miei bambini o di bambini che ridono apparentemente senza motivo, adesso tutto mi è più chiaro.

Un sorriso di riconoscenza, di amore smisurato verso la propria mamma! Verso chi gli ha donato la vita! Dall’altra parte, la straordinaria forza educativa di un sorriso!

Non potevo non pubblicarlo nel giorno della festa della mamma!

Grazie Bollea! 😉

L’importanza del sorriso nei bambini

L’importanza del sorriso nei bambini

di Giovanni Bollea

È vero che il sorriso è una capacità innata dei bambini? Sì, dopo il primo pianto, appena uscito dall’utero, vediamo il sorriso del bambino legato a quello della madre che lo guarda a sua volta negli occhi. E, subito dopo, il piccolo afferra teneramente la mammella della madre, seguito dal sorriso felice di quando lei la lascia.

Il sorriso che nasce non dalla vista del volto della madre, ma dal suo profumo, rimarrà nella sua memoria per sempre è così al primo dentino, al primo passo, all’entrata della Scuola Materna. 🙂

In questo modo il sorriso dei primi anni si prolunga anche durante le esperienze iniziali all’interno delle difficoltà scolastiche, che si manifestano già nell’asilo nido, dove i primi collegamenti con l’altro da sé sono ritmati dagli episodi di pianto, che è il loro modo di colloquiare.

Il dramma nasce quando il bambino non è ascoltato né seguito, o quando la madre ritarda nel riprendere il bambino alla Scuola materna. Al loro incontro, perciò, ci sarà di nuovo “quel” sorriso d’intesa.
Quel famoso sorriso del dopo scuola, che non sarà mai più lo stesso durante tutto il suo cammino di adulto. 🙂

Ricordiamoci che anche nella gioia di aiutare la mamma nei piccoli lavori di casa il bambino manifesterà la preferenza della madre nei suoi confronti, che così lo fa sentire sempre più importante.

Il sorriso è lo stare con la madre, il ridere è la manifestazione dell’orgoglio e della soddisfazione di eseguire e conquistare qualcosa insegnatogli da lei, dalla quale gli giunge un segno di allegra approvazione.  🙂

Il sorriso è quindi amore, il ridere è. .. “obbedire”. Nelle persone adulte c’è sempre un ricordo perenne della prima infanzia fino ai dieci anni per le tante cose fatte insieme: regali dei genitori, gioco e bicicletta col padre.
Anche la gentilezza dei nonni ha una funzione rassicurante.

Coinvolgerli in modo positivo nelle realtà quotidiane: ecco che l’elemento formativo darà felicità al bambino, se non lo avrete mai fatto sentire come un ordine.
Il significato di comando non deve mai essere trasmesso come un invito obbligatorio prima dei 4-5 anni.  🙂

Sembrerà semplicistico e forse ovvio ma, pochissimi capiscono l’importanza di farsi accompagnare e far partecipare il bambino alle commissioni, commentando a voce alta le cose che vedono.

Questo sia con i genitori che con i nonni. L’infanzia sorridente in questo periodo storico non è purtroppo la normalità ma, l’amore lo slancio impegnato e caricato di generosa attenzione quotidiana formerà un adulto più o meno maturo.

11 pensieri su “L’importanza del sorriso nei bambini

  1. pat

    Il sorriso della mamma
    è una carezza che ti accompagna.
    Ti strizza l’occhiolino
    ti fa sentire bambino.
    Anche quando sei adulto
    e lo ricordi con rimpianto.
    Il bambino sorridente
    ha una mente eccellente.
    Sorridete al vostro bambino
    e lo avrete sempre vicino.

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  2. Maria Bonaria Fanunza.

    L’IMPORTANZA DEL SORRISO NEI BAMBINI E’ MOLTO DELICATO ED E’ SUPERFLUO RIPETERLO ANCORA, NON DOVREI FARLO, POICHE IO HO CONDIVISO TUTTO CON I MIEI FIGLI, SORRIDEVANO DI CONTINUo PERCHE’ ERANO FELICI, ED IO ERO FELICE CON LORO. RACCONTAVO LORO LE FAVOLE, LA MAGGIOR PARTE LE INVENTAVO, E LORO TUTTI FELICI E CONTENTI, ASCOLTAVANO ESTASIATI E PIU’ RACCONTAVO ORO QUELLE FAVOLE E PIU’ LORO SI STRIGEVANO A ME STRETTI, STRETTI; E CONTINUAVANO A RIPETERMI: MAMMA TI VOGLIO BENE.ED IO RISPONDEVO LORO IO DI PIU’. PER ME L’IMPORTANZA DEL SORRISO DEI BIMBI E’ MOLTO DELICATO ED E’ L’UNICO MODO DI FARLI CAPIRE CHE LI AMIAMO TANTO PER DAVVERO……..M.B.F.V…..CHE DIO CI BENEDICA ORA E SEMPRE.

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  3. pat

    La festa della mamma

    Cesarino disse alla mamma il giorno della sua festa, Mamma oggi
    voglio farti un regalo, ti regalerò il primo sorriso della mia vita, e
    iniziò a ridere forte forte mentre gli occhi gli brillavano per l’emozione.
    La mamma vedendo Cesarino ridere iniziò a singhiozzare, e più
    Cesarino rideva, più lei piangeva.
    Questa è soltanto la fine della storia, Cesarino ha dieci anni e
    non ha mai sorriso nella sua breve vita.
    La mamma all’inizio non
    poteva credere che fosse normale questa serietà di suo figlio e lo
    portò da tanti specialisti. Il bambino cresceva sveglio, intelligente, educato, molto laborioso, ma non sorrideva mai.
    Cesarino ha una sorellina di quattro anni dal tono squillante, sempre pronta a fare un sorriso a tutti, ma lui no, sembra che la sua
    vita sia un qualcosa di inspiegabile anche a se stesso.
    Ma quando la mamma ha ricevuto questo meraviglioso regalo da
    parte di Cesarino, gli chiede perché in tutti questi anni lui non ha
    mai voluto sorridere.
    Cesarino risponde: Ma mamma, tu eri sempre così triste e preoccupata per me che io non riuscivo proprio a ridere, e più eri
    preoccupata e più io pensavo al modo di farti essere felice, ora lo
    so, bastava un mio sorriso, perdonami mamma.

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