La favola di Giulia!

Io sono Giulia!

Questo è l’inizio di una mail scrittami da una bambina di nome Giulia.

Io sono fatto un po’ “male”, quando ricevo qualcosa dai bambini non riesco a essere distaccato, le emozioni prendono il sopravvento. 🙂

Ricevere un regalo è sempre una cosa molto bella ma, occuparsi di un blog che parla di educazione dei bambini e ricevere in dono una favola, da parte di una bambina di otto anni è il massimo che mi potessi aspettare.

Quella emozione, è rimasta viva nella mia mente e soprattutto nel mio cuore!

Adesso, voglio ringraziare Giulia, pubblicando questa tenera favola che mi ha inviato.

Spero di poterti comunicare tutta l’emozione che mi ha suscitato.

Grazie Giulia per questo bellissimo regalo, spero che mi manderai altre favole!

Ecco il testo per come mi è arrivato 😉

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Io sono Giulia, ho otto anni, sono la nipotina di Patrizia.

Giulietta la Sirenetta!

C’era una volta Giulietta.

Era molto bella, aveva i capelli biondi e occhi azzurri, le piaceva molto andare al mare per trovare un po’ di conchiglie.

Un giorno, al mare trovò una conchiglia così bella che ne fece una collana.

Quella collana era magica.

Ma Giulietta non lo sapeva.

Un giorno! Mentre era alla ricerca di conchiglie, la collana la trasformò in una sirena.

Lei era contentissima.!

Il Re del mare quando la vide …

La volle sposare.

Giulia

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Un saluto

Giovanni

PS se hai qualche episodio simile o qualche favola scritta da bambini piccoli e li vuoi condividere, puoi farlo tranquillamente qui di seguito, chissà cosa ne viene fuori!

18 pensieri su “La favola di Giulia!

  1. claudia corleone

    Caro Giovanni,
    E’ molto bello incentivare la scrittura creativa nei bambini, avvicinandoli così anche alla letteratura. Proprio per questo il Teatro del Sole ha promosso assieme al comitato Unicef un concorso: “Raconta la storia della tua Pigotta”. I bambini dopo avere adottato una Pigotta (la bambola unicef che salva la vita ad un bambino africano) sono invitati a scrivere una storia che abbia come protagonista proprio lei, trasformata in bambina, fata, angelo, principessa .. non importa, l’importanza é che sia un bel messaggio d’amore. Le storie più belle sono state già premiate in occasione della befana. Ma ci sono in palio ancora dei premi messi a disposizione da Flaccovio Editore che sino al 31/01/2011 regala anche uno sconto a tutti coloro che mostrano alla cassa la carta d’identità della Pigotta adottata. Inoltre entro Dicembre 2011 verrà pubblicato da parte di una casa editrice per bambini un libro illustrato con le storie di Pigotta più belle i cui proventi verranno devoluti all’Unicef.
    Chi é interessato al concorso aperto a grandi e piccini e vuole saperne di più, può contattare Il Teatro del Sole al 335228065 oppure scrivere una email a claudia@agrumaria corleone.com , con oggetto “concorso racconta la storia della tua Pigotta!

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    1. admin Autore articolo

      @Claudia
      Carissima, la tua iniziativa tramite il Teatro del sole è lodevole e di qualità, conosco personalmente lo staff e posso garantire senza tema di smentita.
      Se hai qualche storiella libera da vincoli di Copyright, possimo metterla in questo blog, se lo ritieni opportuno.

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  2. Maria Bonaria Fanunza.

    Carissimo Ferraro, le tue Favole sono meravigliose, anche se tante scritte da bambini gnente male!!!!! Ne hanno della bella fantasia!!!!
    Anch’io da bambina ne scrivevo tante, è qual cuna è rimasta intatta, quando mi capita di rileggerle sorrido e mi ralòlegro di quelle cose che scrivevo allora…….. Adesso dopo tanti anni sorrido ancora e mi divertono come quand’ero bambina………..
    Un giorno te ne racconterò qualcuna, così le puoi giudicare e valutare se è possibile farle pubbliccare…………..Ti Ringrazio di cuore e ti Abbraccio fraternamente nel Signore. M.B.F.V.

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  3. Luciana

    Bella la favola di Giulietta,io che lavoro con i bambini da 37 anni,(sono un’insegnante della primaria)mi imbatto in menti così aperte, fantasiose e pulite.Qualche anno fa con due classi di 8 e 9 anni costruimmo una fiaba che poi usammo anche per farne un libretto con tecniche varie nell’illustrazione.L’avevamo intitolata “La casa con le scarpe”.Se vuoi , potrei inviartene il testo.Magari piace anche a te e potresti fare un pensierino sulla sua pubblicazione.Che dici, ci provo?
    Affettuosi saluti,Luciana

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  4. giada signorini

    Anche i miei bimbi dell’asilo hanno inventato una storiella.. l’idea era quella di farli giocare al “teatro” poi ho pensato :” perchè non far inventare a loro una storia da recitare?? “… io ho solo fatto sentire i suoni della natura come sottofondo e loro hanno immaginato tutto compresa l’ambientazione. Seguendo i suoni della pioggia e poi degli uccellini vi hanno costruito “intorno” la storia; ognuno ha scelto di essere un personaggio e poi con la mia voce che narrava la loro “nuova creazione” (che avevo appena appuntato) l’hanno recitata.. basta un semplice input : provare per credere!!
    PS anche per me è stata un’esperienza bellissima.. è affascinante sentire quanta fantasia hanno i bambini!

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    1. admin Autore articolo

      @Giada

      se vuoi mettere qualche storiella particolarmente significativa, realizzata dai tuoi bambini, puoi farlo nei commenti.
      Sarà un imput per crescere insieme.

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  5. Anna Maria

    Quanto c’è in ogni bambino … Non smetterò mai di emozionarmi…
    Nei loro occhi c’è la gioia, la sorpresa, l’entusiamo … e quando ci parlano c’è fantasia, sensibilità, amore … guardando e ascoltando un bambino ritroviamo noi stessi alla loro età … ed è bellissimo!

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  6. ANNA MARIA STRAPPAZZON

    E’ una fiaba breve e gentile, che rincuora. Che tenerezza! Giulia esprime i suoi sogni e le sue emozionicon limpidezza. E’ una bellissima conchiglia!!!

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  7. Pat

    Giulietta a luglio compirà dodici anni, le chiederemo una nuova fiaba per sbirciare nella sua crescita intellettiva e vedremo cosa ci propone.
    Pat

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  8. Pat

    Ciao a tutti, Giulia ha scritto una nuova favola, ed è proprio un’impronta scolastica, la professoressa ha detto agli alunni di scrivere: ‘Inventa una favola’.

    LA TARTARUGA GENEROSA

    Una tartaruga era molto stanca e si mise a riposare sotto l’ombra di un albero; ad un certo punto arriva una vesta ed inizia a ronzarle intorno producendo molto rumore.
    La tartaruga le chiese gentilmente se poteva spostarsi un pò più in là,,,,,,,,,,,,,,ma la vespa dispettosa continuo a ronzare intensamente intorno alla sua testa.
    Poco dopo inizia a piovere ininterrottamente e la vespa disorientata non sapeva dove andare a nascondersi, e la tartaruga l’accolse per farla riparare sotto il suo guscio.
    In quel momento iniziò una grande amicizia.
    Giulia Pallotti

    Spero che anche per Giulia sia un grande inizio d’amore per la scrittura.
    Pat

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    1. admin Autore articolo

      @Giulia,

      Beh… se il buongiorno si vede dal mattino, direi senz’altro di si… evidentemente ha degli ottimi esempi in famiglia 🙂

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