Come leggere le favole ai bambini

Durante l’infanzia la passione per la lettura e le fiabe si   sviluppa principalmente a scuola e in famiglia.
Ancor prima di imparare a leggere e imparare a scrivere si può allenare il bambino leggendogli un libro.
🙂
L’ambiente riveste un ruolo molto importante: bisogna preparare a casa uno spazio adatto alla lettura.

Deve essere un ambiente rilassante, magari con un divano morbido con tanti cuscini.

La lettura va fatta in un momento della giornata in cui sia il bimbo sia l’adulto sono tranquilli.

Il momento prima di addormentarsi ad esempio, col piccolo sdraiato anche direttamente nel suo lettino, potrebbe essere l’ideale. 🙂

Studi recenti hanno dimostrato che un bambino ha più probabilità di diventare un adulto lettore se ha trascorso l’infanzia e il periodo della prima educazione in una casa dove gli adulti leggono regolarmente.
Le probabilità crescono nettamente se la casa è dotata di una buona libreria, fornita almeno di 200 volumi. 🙂

SCEGLIERE IL LIBRO

Leggere con un bambino non rappresenta solo un momento di intimità e scambio affettivo tra l’adulto e il piccolo, ma vuol dire anche contribuire in modo attivo e decisivo alla crescita delle sue capacita cognitive e relazionali, a dare un punto di avvio al forte desiderio di conoscenza e alla curiosità che lo spinge a scoprire giorno dopo giorno il mondo che sta dentro e fuori di lui.

Se si vogliono raggiunge questi importanti obiettivi allora la scelta del libro non va lasciata al caso. Ciò che veramente conta nella fase di avvio alla lettura è suscitare nel piccolo un interesse vivo per gli argomenti delle storie, appassionarlo alle vicende e sviluppare un certo amore per l’ascolto.

Fate venire con voi il bimbo in biblioteca o in libreria, lasciate che sia lui a scegliere il suo racconto, ovviamente tra quelli adatti alla sua età.
🙂
Se il bambino vi chiede di rileggere un libro già letto, vincete la noia e assecondate il suo desiderio: le storie che già conosciamo sono rassicuranti e rispondono a un vero e reale bisogno psicologico interno di sicurezza.

Stefano Tagliavia

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