La Storia del Cerino

La mia amica di straordinario talento, Cleonice Parisi ha scritto “la storia del Cerino”

Un semplice Cerino che si lamenta con una candela per via della sua natura e della sua breve durata……un solo istante di vita.

La candela fa notare che “non conta quanto sia lunga un’esistenza, ma è importante il realizzo della sua Essenza”

La candela gli narra la storia di un cerino(poverino) che accese il camino, dal quel camino ogni candela trovò fiamma, ogni cero luce, ogni lume scintilla.

In breve tutto il mondo ebbe la luce e quel cerino si chiamava Gesù.

Racconto breve ma di grande intensità, un cerino che da la luce a tutto il mondo.

Gesù, che da la luce della salvezza!!!

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La Storia del Cerino di Cleonice Parisi

Un Cerino triste e rassegnato, si era messo in disparte su un lato della scatola e una Candela dispiaciuta, incominciò a parlargli:

La Conosci la Storia del Cerino? Esclamò la Candela.

No!
Rispose il Cerino.
Caro Cerino non sai quanto sei importante! 🙂

Parli bene tu! – Disse con voce rammaricata il Cerino–
Sei una Candela ti accendesti tempo fa e la tua fiamma ancora brucia nel consumarti lentamente.
Io sono un Cerino mi accenderò per poi spegnermi rapidamente, in meno di un istante.

Cerino c’è verità in quel che dici, ma credimi non conta quanto sia lunga un esistenza, ma è importante il realizzo della sua Essenza.
Il Cerino ci rifletté su e poi aggiunse:

Tu credi che valga sempre e comunque la pena vivere?
Seppur consapevole di nascere per poi morire, di accendersi per poi finire?

Ascolta prima la Storia, figlio mio! 🙂

C’era un volta una Candela, accesa nel buio della notte, essa era una faro per tutti i viandanti del mondo, chiunque poteva scorgerla anche dai luoghi più remoti, quella luce calda e confortante li carezzava ed era davvero tanto ma tanto importante.
Una notte come tante, i viandanti ebbero però un amara sorpresa, la luce della Candela si spense.

Del resto era un Candela non poteva durare in “Eterno” avrebbero dovuto prevederlo, ed invece nel restare completamente al buio, panico e sconforto avvolsero l’Animo di ogni Viandante.

Passarono alcuni istanti che parvero lunghi come secoli, ed improvvisamente qualcuno s’ingegnò, chi ricordò che in soffitta aveva conservata una vecchia candela, chi trovò una torcia, chi un lumino, e ci fu persino chi scoprì nella propria casa un camino, ma ahimè era tutto inutile senza un Cerino.

E fu così che nell’affanno di risolvere il danno, qualcuno in tasca trovò un Cerino.
La tristezza avvolse l’animo di quel poverino, conosceva bene la durata di un Cerino, ma la vita del mondo era in declino e allora lo usò per accendere un camino.
Da quel camino ogni candela trovò fiamma, ogni cero luce, ogni lume scintilla.
E nel giro di qualche secondo, scanditi come secoli dal mondo la luce si riaccese a tutto tondo, e grazie a quel Cerino il mondo venne salvato dal declino. 🙂

Che storia incantevole Candela, e come si chiamava quel Cerino?
Ma come? Quel Cerino lo conosci anche tu, si chiamava Gesù!

Il Cerino sorrise di una Luce interiore che lo fece accendere con tanto Amore e quella sua breve esistenza la trascorse nel dare realizzo alla sua Essenza.

Grazie Cleo

 

25 pensieri su “La Storia del Cerino

  1. Marina Dejoma

    Grazie per il “profondo” racconto e con l’augurio di un Natale vissuto all’insegna di quanto affermato da Angelo Silesius:
    “Se Gesù fosse nato anche mille volte a Betlemme ma non nei vostri cuori, sareste nondimeno perduti”.
    Buona Festa della Luce a tutti.
    Marina Dejoma

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  2. lorena

    bè una storia tanto bella e cs profonda…è vero nn è la durata di ciò ke si fa ,ke è importante…ma anke un attimo…proprio la durata di un fiammifero acceso …può dare tanto..può illuminare l immenso…ecco è la nostra essenza ke conta anke un sorriso..anke uno sguardo..una stretta di ,mano..un gesto breve……lorenake può sembrare banale o insignificante…può essere cosi vitale avvolte

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  3. Antonella Pitarresi

    Delle parole semplici possono esprimere un grande e profondo significato e un piccolo simbolo come il cerino rappresenta un bambino, un uomo che con grande umiltà e amore da luce ai nostri giorni…è il caso di questa favola…
    Complimenti…una bellissima favola

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  4. Maria Bonaria Fanunza.

    CARA CLEONICE, SEI SEMPRE ER MEGLIO. QUANTO TEMPO CHE TI CERCO MA NON T TROVO, HA CABIATO NUMERO? BELLISSIMA LA FAVOLA DEL CERINO E’ MERAVIGLIOSA QUASI COME TE. SAI CHE TVB SEMPRE TANTO BENE, TI FACCIO TANTISSIMI AUGURI DI UNA BUINA E FELICE SANTA PASQUA PORTATRICE DI OGNI BENE PER TE E FAMIGLIA. TI MANDO UN BACIO FRATERNO MARIA BONARIA FANUNZA, VENTURI.
    SALUTISSIMI ANCHE A FERRARO CHE TE L’HA PUBLICATA, GRAZIE DI VERO CUORE.

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  5. elisabetta

    E’ proprio vero, anche la nostra vita può durare quanto un cerino l’importante è saperla vivere e godersela. E quando la vita di ogniuno di noi si spegne sarebbe bello riacenderla (se è possibile) dentro un’altra vita che magari sta rischiando di spegnersi troppo presto, dando origine a 2 vite, una dentro un’altra. A 2 luci in una.
    Meravigliosa

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  6. Maria Bonaria Fanunza.

    QUE£STA FAVOLA ERA PER NATALE HO PER PASQUA? IO L’HO LETTA ORA PER LA SANTA PASQUA ED ALLORA TI RISONDO ORA. QUESTA TUA FAVOLA CARA AMICA CLEO, E’ MERAVIGLIOSA, COME TUTTE LE ALTRE TUE SCRITTE NEL TEMPO E MIA DIMENTICATE. SONO FELICE CHE HAI RIPRESO A SCRIVERLE COSI’ SARAI PIU’ VICINA A TUTTI NOI CON TANTO AMORE. TVB DI VERO <3<3<3<<:*^_^*: M.B.F.V.
    TANTISSIMI AUGURI PER TUTTE LE TUE COSE………………….

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  7. pat

    Si, fa bene in qualsiasi momento quella piccola scintilla che è accesa sempre per noi, affinché non ci faccia mai smarrire il nostro cammino.
    E…..ci illumina di Immenso.

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